Da qualche anno i docenti di francese dell’istituto (in particolare dell’indirizzo Tecnico Turistico e del professionale commerciale) hanno aderito ad un progetto specialissimo, dedicato al teatro in lingua straniera.

L’ente proponente è France Théatre, uno dei vari progetti di Materlingua dedicato alla lingua francese.

Materlingua è l’unico centro di creazione e produzione in Italia che si propone di potenziare lo studio della lingua e della cultura della lingua straniera negli Istituti secondari italiani utilizzando il canale teatrale per supportare e integrare il lavoro dei docenti. tutte le iniziative godono del patrocinio di Agis e Agiscuola per l’alta valenza delle attività proposte e rispondono perfettamente alle indicazioni teorico strategiche indicate dal MIUR riguardanti la promozione delle attività teatrali nelle scuole.

Saint Germain des Prés” è il titolo dello spettacolo teatrale originale in lingua francese.

TRAMA

Parigi, 2017. Siamo in un caffè nel cuore di Saint-Germain-des- Prés, da sempre punto di ritrovo di giovani artisti e personalità dall’anima eclettica. Gabriel, il giovane gestore del bar, è un ragazzo come tanti che serve ai tavoli sognando di realizzarsi nel mondo della musica. Aspetta ogni sera che gli ultimi clienti escano per chiudere la porta e rifugiarsi tra le note del pianoforte che è ormai l’estensione delle sue mani e la voce dei suoi pensieri. Ad accentuare il disagio del vestire ogni giorno gli abiti di qualcuno che non sente di essere, irrompe prepotentemente una telefonata che lo demoralizza definitivamente. Ancora una volta si sfoga attraverso la musica, ma qualcosa di straordinario accade: tra le note e la rabbia viene catapultato in un’altra dimensione. Quello che accade sembra essere pura magia!

Stesso bar, stesso quartiere, stesso pianoforte, ma qualcosa è cambiato. Gabriel non è più solo, a fargli compagnia è la banda di Zazous, un gruppo di suoi coetanei stravaganti e amanti come lui dell’arte e dell’intrattenimento. Tra danza, canto e la suggestiva melodia della fisarmonica e il pianoforte, i giovani artisti raccontano a Gabriel quanto di importante c’è da sapere del loro mondo, che altro non è che lo stesso quartiere 70 anni prima, nell’immediato Secondo Dopoguerra.

La loro forza, sostenuta dal dialogo, dalla cultura e dalla speranza che resta viva nonostante la brutalità della guerra, dimostra al giovane protagonista quanto la piena coscienza di chi si è veramente e la voglia di superare le sovrastrutture imposte dalla società siano l’essenza della felicità. Gabriel, dal canto suo, racconta ai suoi nuovi amici quanto il progresso abbia rivoluzionato i gesti più comuni della quotidianità e lo scambio tra i due periodi storici si arricchisce di dettagli emozionanti e divertenti.

Gabriel attraversa una profonda crisi e non riesce a decidere se restare in una realtà apparentemente più libera e tutta da ricostruire o ritornare alla vita di sempre e alle proprie abitudini. Ma a volte la magia sta proprio nell’aiuto che arriva dall’esterno ad aprirci gli occhi, mostrandoci quello che c’era sempre stato ma che non riuscivamo a vedere…

LO SPETTACOLO

Lo spettacolo è un’opera scritta appositamente per gli studenti, ricca di contenuti multidisciplinari che attingono alla storia, alla letteratura, alla filosofia, all’arte e forniscono spunti linguistici e culturali attuali. Lo spettacolo utilizza inoltre il linguaggio musicale, coinvolgente e vicino al mondo dei ragazzi, integrandolo con equilibrio alle parti recitate. Gli attori sono tutti madrelingua. Gli obiettivi generali dello spettacolo sono chiaramente:

  1. coinvolgere attivamente lo studente attraverso piccole storie universali (amicizia, amore, rapporto con il gruppo e con l’autorità) vicine al loro vissuto in cui possano identificarsi;
  2. creare ponti interdisciplinari tra la didattica scolastica e temi di attualità che riguardano la Francia;
  3. stimolare gli studenti, cittadini attivi di domani, a sviluppare un senso critico verso il mondo che li circonda a partire dalla conoscenza delle dinamiche del passato.

Tutti i ragazzi delle terze del tecnico commerciale, turistico e del professionale che hanno partecipato all’iniziativa si dicono entusiasti (ben 106 sono stati gli allievi che hanno partecipato nell’ultimo anno) e il loro numero cresce ogni anno, grazie anche all’entusiasmo e alla grande professionalità dei loro docenti.